slide 1 slide 2 slide 3

La Nostra Attività

BREVE STORIA DELLA SICILIA


 

L'isola prende il suo nome dai Siculi, un popolo indoeuropeo che vi giunse attorno al 1250 a.C. provenendo dalla penisola calabra. Questi si installarono sulla costa orientale, costringendo le popolazioni preesistenti a spostarsi verso l'interno. Gli ultimi colonizzatori dell'epoca pre-ellenica furono i Fenici, provenienti dal Mediterraneo orientale, i quali fondarono una serie di stazioni commerciali lungo la costa occidentale. Nell'VIII secolo a.C. i Greci fondarono Naxos e nel corso dei due secoli successivi stabilirono altre colonie a controllo dello Stretto. Nel VI secolo l'ellenizzazione dell'isola era praticamente completata, con la sola eccezione dell'angolo nord-occidentale, che rimaneva nelle mani dei Fenici sostenuti dal potente esercito punico inviato da Cartagine (sulla costa africana settentrionale). Essi crearono una rete di piccole città  con l'intento di arrestare l'avanzata dei Greci.
Il VI e il V secolo furono caratterizzati dalle lotte intraprese dalle colonie della Magna Grecia per staccarsi dalla madrepatria. Costrette a espandersi per mantenere il primato in un contesto sempre più competitivo, le città  videro l'affermazione di regimi totalitari retti da tiranni. Il V secolo fu teatro della lotta tra i tiranni di Siracusa e di Cartagine. Il duello fra Greci e Punici continuò con alterne vicende fino a quando, nel 212 a.C., i Romani, vincitori della seconda guerra punica, espugnarono Siracusa e completarono la conquista di tutta la Sicilia.
Dopo la caduta dell'impero romano, nel 535 conquistò l'isola il generale bizantino Belisario, il quale venne accolto da una popolazione che, malgrado più di 700 anni di occupazione romana, era ancora largamente ellenizzata. I Bizantini vi rimasero tre secoli, fino alla conquista araba che venne ultimata nel 902. L'occupazione dei Saraceni può essere considerato un periodo felice nella storia dell'isola, sul piano sia culturale sia economico: gli scambi commerciali ebbero un forte incremento e si sperimentarono nuovi sistemi di irrigazione dei terreni.
La conquista normanna dell'isola ebbe inizio nel 1061, con la presa di Messina da parte di Ruggero I d'Altavilla: la Sicilia attraversa così il suo secolo d'oro, durante il quale viene realizzata una straordinaria sintesi tra le civiltà  greca, latina e araba. Nel 1189 la Sicilia passò alla famiglia di Svevia, il cui componente più significativo fu l'imperatore Federico II. Alla morte di quest'ultimo, nel 1250, il papato impose Carlo d'Angiò a capo dell'isola insieme al resto del regno, ma durante la ribellione popolare conosciuta come i "vespri siciliani" (1282) i Francesi vennero massacrati a Palermo. Dal 1415 al 1712 la Sicilia rimane nell'orbita spagnola, governata da un vicerà©. Nel 1713 l'isola passò nelle mani dei Savoia come conseguenza del Trattato di Utrecht, in seguito andò agli Asburgo in cambio della Sardegna e nel 1734 fu conquistata da Carlo di Borbone, tornando così a essere unita al Regno di Napoli. Garibaldi e i suoi Mille sbarcarono a Marsala nel 1860, cacciarono le truppe borboniche e ricongiunsero la Sicilia all'Italia unificata. Il 10 luglio 1943 le truppe alleate del generale Eisenhower sbarcarono sulle coste sud-orientali dell'isola. Nel 1948 venne approvato lo statuto regionale autonomo, che garantì alla Sicilia un parlamento con poteri legislativi propri.




Powered by Joomla!®. Designed by: joomla templates hottest actors Valid XHTML and CSS.